Matteo detto Cimi - Officine del Levante
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racconto - matteo detto cimi

Matteo detto Cimi

Grande esperto di relazioni umane, di gestione dei lavori pubblici e appassionato di politica. Il bisnonno, da finanziere fu destinato a Vernazza, dove la famiglia tra pescatori e figlie femmine ha vissuto, sposando locali (spingendosi, però, fino a….Corniglia).

Matteo è conosciuto anche come Cimi(niera) per la quantità di sigarette che ha fumato tutta la vita, riprendendo il fumo persino dopo due gravissimi incidenti cardiaci….
Si sposa con una monterossina, per tre anni gestisce uno stabilimento balneare a Comacchio, da cui trae fortissimi dolori reumatici per l’umidità. Torna a Levanto per lavorare nella Comunità montana, dove acquisisce una grandissima esperienza in lavori pubblici, essenziale per coadiuvare il Comune di Vernazza nel post alluvione.
Conosce tutti, bacia tutte le donne che incontra e le sa coinvolgere in attività di volontariato, come a Vernazza. Difficile dirgli di no, perché possiede una grandissima capacità di persuasione per la sua simpatia contagiosa.

La politica, quella con la P maiuscola, è sempre stato uno dei suoi grandi amori: l’ha esercitata con equilibrio trasparenza e altruismo, come si dovrebbe, per molti anni. É stato segretario di partito, assessore municipale, senza mai perdere di vista l’interesse pubblico e la ragionevolezza. Quanti appalti avrà curato? Quanti lavori pubblici seguiti e portati a termine? Quante emergenze? Quante soluzioni trovate?Da quando la politica ha perso la P maiuscola se ne è definitivamente allontanato.
Un amico affidabile e sempre disponibile a dare una mano.

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